Sigarette elettroniche

Sigarette elettroniche

puoi denunciare chi le fuma

Ormai da anni è in vigore il divieto di fumare in tutti i locali pubblici, sugli autobus, nei luoghi di lavoro e perfino...


(PubliWeb) Ormai da anni è in vigore il divieto di fumare in tutti i locali pubblici, sugli autobus, nei luoghi di lavoro e perfino all'aperto in alcuni giardini pubblici. Questo perché il nostro ordinamento tutela il primario diritto alla salute che è collocato dalla Costituzione al di sopra di tutti i diritti e le leggi. I danni che provoca il fumo passivo, si sa, sono gravi ed espongono chi si trova a dover respirare le boccate di nicotina altrui a rischi di tumore, mutazioni genetiche, enfisema polmonare, asma, disfunzioni erettili e malattie di ogni genere. E questo vale sia per la sigaretta classica che per quella elettronica.




Ma se chi fuma si espone volontariamente alle conseguenze delle proprie scelte, chi è costretto a subire il fumo altrui, non è giusto che riceva queste lesioni gratuite! Ecco perché la legge ha tutelato nella maniera più ampia chi vuole conservare il proprio diritto a non ammalarsi. Il divieto di fumo è inflessibile e per ogni ufficio pubblico o locale aperto al pubblico ci deve essere una persona addetta a garantire il rispetto del divieto. Possiamo rivolgerci prima di tutto a lei, ma se non dovesse bastare, il Codacons, ha istituito uno sportello speciale per raccogliere le segnalazioni di ogni tipo da parte dei cittadini. Se in ufficio siamo costretti a subire il fumo altrui, se in ascensore troviamo chi si permette di fumare o al ristorante il proprietario non fa rispettare il relativo divieto, possiamo mandare gli agenti del Codacons che gratuitamente intervengono per fare indagini, richiamare all'ordine chi di dovere ed eventualmente, ove ne sorgano i presupposti, per farci ottenere un lauto risarcimento dei danni patiti.




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